Un progetto per L’Aquila

Temporary?Landscapes è un progetto fotografico che intende riportare l’attenzione sulla situazione de L’Aquila e, attraverso le immagini e il coinvolgimento attivo delle persone sul territorio, restituire la città ai suoi abitanti.

In occasione del secondo anniversario dal terremoto del 2009, il 6 aprile verrà realizzata un’installazione fotografica lungo il perimetro intorno alla zona rossa de L’Aquila e in alcuni dei paesi limitrofi, utilizzando, oltre ai muri e alle transenne ormai parte integrante del panorama urbano, alcuni dei molti spazi pubblicitari in disuso da due anni: un’operazione che intende trasformare la città e le aree circostanti in uno spazio espositivo a cielo aperto, che stimoli una riflessione sul tema della costruzione del futuro e di ricostruzione dell’identità urbana e di comunità.

Da circa due anni, Massimo Mastrorillo sta portando avanti un progetto di documentazione su L’Aquila e le conseguenze del terremoto in questa città e nella provincia.

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L’immediato post terremoto, il G8, lo stato d’abbandono in cui la città si è cristallizzata nei mesi successivi: perlopiù paesaggi, still-life, le fotografie di Massimo Mastrorillo vogliono mettere in evidenza la continua evoluzione dei paesaggi in una situazione d’emergenza e il loro stato di temporaneità, di precarietà, e insieme far emergere l’assenza di una seria programmazione e, al momento, di un futuro chiaro per gli aquilani.

Parte integrante del progetto sono anche un newspaper a distribuzione gratuita prodotto grazie al supporto di LUZ e COME e una mostra itinerante prodotta da FNAC, che si andranno ad affiancare all’installazione fotografica estendendo oltre i confini del territorio aquilano il messaggio rivolto in primo luogo ai suoi abitanti.

Il blog stesso vuole essere una piattaforma di condivisione e di confronto, uno dei nodi di una rete che vede coinvolte, nei loro spazi sul web e attraverso la loro partecipazione attiva con testi e galleries fotografiche, quelle realtà attive fin dai primi momenti sul territorio aquilano: dal collettivo 3 e 32 al movimento delle carriole, agli americani del Save L’Aquila Project, agli stessi fotografi aquilani parte del Collettivo Invisibile, impegnati a monitorare i cambiamenti che continuano a susseguirsi sul territorio aquilano e attivi nella diffusione della cultura fotografica nel contesto cittadino.

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Oltre all’installazione, la sera del 6 aprile verrà presentato e distribuito il newspaper presso le Casematte e realizzata una proiezione sui muri dei palazzi dell’ex manicomio, con le foto di Massimo Mastrorillo e quelle dei ragazzi aquilani del Collettivo Invisibile. Temporary?Landscapes è un progetto no profit che per essere realizzato ha bisogno di un forte supporto collettivo, anche economico.

Temporary?Landscapes è un progetto no profit che per essere realizzato ha bisogno di un forte supporto collettivo, anche economico.

Temporary?Landscapes è un progetto no profit. Per essere realizzato ha bisogno di un forte supporto collettivo, anche economico. Attraverso una sottoscrizione minima di 20 euro via Paypal ognuno può contribuire alla stampa dei poster che verranno affissi lungo la città, seguendo attraverso il contatore su questo blog la graduale crescita del progetto.

Oltre a questo contributo, è possibile sostenere il progetto acquistando via Paypal o da Mandeep questa stampa formato 20×25, firmata e in tiratura limitata di 200 copie a 50 euro, o in formato 40×50 in edizione di 20 a 250 euro.

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A Project for l’Aquila

Temporary?Landscapes is a photographic project that intends focusing attention on the situation in L’Aquila and, using images and the active involvement of the local people, return the city to its inhabitants.
On the second anniversary of the 2009 earthquake, April 6th will see the creation of a photographic installation along the perimeter of the red zone of L’Aquila and in some of the neighboring towns, using, in addition to the walls and crowd barriers now an integral part of the urban panorama, some of the many advertising spaces that have been disuse for two years. This operation intends to turn the city and the surrounding areas into an open-air exhibition space, that stimulates reflection on the theme of building the future and rebuilding the urban and community identity.
For about two years, Massimo Mastrorillo has been carrying forward a documentation project on L’Aquila and the consequences of the earthquake in this city and in the province.
The immediate post-earthquake, the G8, the state of abandon in which the city crystallized in the following months: mostly landscapes, still life. Massimo Mastrorillo’s photographs want to point out the continual evolution of the landscapes in an emergency situation and their state of temporariness, precariousness, and together bring out the absence of serious planning and, for the moment, a clear future for the L’Aquila people.
An integrating part of the project are a newspaper, distributed free of charge, produced thanks to the support of LUZ and COME and an itinerant exhibit produced by FNAC, which will come alongside the photographic installation extending the message directed first of all to the inhabitants, beyond the L’Aquila territorial confines.
The blog aims at being a platform for sharing and comparison, one of the nodes of a network that involves, in their spaces on the web and through their active participation with texts and photo galleries, the active situations from the very first moments in the L’Aquila territory: from the 3 e 32 collective to the wheelbarrow movement, to the Americans of the Save L’Aquila Project, to the photographers of L’Aquila themselves who are part of the Invisible Collective, busy monitoring the changes going on in the L’Aquila territory and active in the circulation of photographic culture in the city’s context.
In addition to the installation, the newspaper will be presented and distributed on the evening of April 6th at the Casematte and a projection will be made on the walls of the buildings of the former mental hospital, with the photos by Massimo Mastrorillo and those by the L’Aquila young people of the Invisible Collective. Temporary?Landscapes is a non-profit project that in order to be developed needs strong collective support, economic as well.
Temporary?Landscapes is a non-profit project that in order to be developed needs strong collective support, economic as well.
For a minimum subscription of 20 euros via Paypal everyone can contribute to printing posters that will be put up around the city, following the gradual growth of the project through the counter in this blog.
In addition to this contribution, it is possible to support the project by purchasing via Paypal or from Mandeep this 20×25 cm print, signed and in a limited edition of 200 copies at 50 euros, or the 40×50 cm format printed in 20 copies at 250 euros.

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